Se i muri

Se quelle caserme potessero parlare…
– e le stanze segrete dire
il rumore del sangue sopra i muri
e del tubo dell’acqua infilato nella bocca
e delle lacrime soffocate da uno straccio…

Se quelle automobili potessero parlare…
– e le loro sirene lampeggianti
scrivere di blu la vera storia:
il sesso è gratis come il caffè,
preso al bar che appende i loro calendari.

Se quelle celle potessero parlare…
– e decidere ciò che davvero è giusto
resterebbero solo le macerie
a raccontare come tutto questo è stato
prima di essere ricoperte dalle ortiche.

…se i muri potessero parlare
tra le ortiche resterà la scusa
– perché le parole sono pietre
ma soltanto per chi le sa tirare.

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